Veltroni: via la salvapremier, solo così dialogheremo
Luglio 10, 2008
Il Pdl si innervosisce per l’iniziativa lanciata dal leader del Pd Walter Veltroni di raccolta di firme contro le norme ’salvapremier’ annunciate dal governo. Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia, Italo Bocchino, vice capogruppo del Pdl a Montecitorio, piuttosto che il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri e il ministro per l’Attuazione del programma Gianfranco Rotondi, gli rispondono tutti la stessa cosa: si metta tranquillo, noi governeremo cinque anni. Adesso sembrano loro aver paura di una spallata. Del resto venerdì è sceso in campo lo stesso Silvio Berlusconi, contorniato da sei ministri e ministre, a difendere l’operato dei primi due mesi di governo, che ha solo «problemi di comunicazione» e a autodifendersi dicendo che sulle intercettazioni si getta «solo fango» su di lui e che non ha bisogno di leggi ’salvapremier’ perché si difenderà da solo dai «magistrati militanti». «Non so se questo governo reggerà cinque anni. Mi pare di poter dire che dopo poche settimane ci sono già diversi segnali…», risponde Veltroni. «Penso al positivo lavoro -spiega- che abbiamo fatto fino ad ora come opposizione. L’opposizione ha raggiunto, infatti, risultati importanti, anche costringendo il governo ad avere un atteggiamento meno irrazionale sulle violazioni del ruolo del Parlamento, cose che devono stare a cuore a tutti come le regole del gioco e la tutela delle istituzioni».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76884