Produzione, la «gelata» di primavera
Luglio 12, 2008
da RomaUna vera gelata primaverile ha investito la produzione industriale, caduta in maggio dell’1,4% rispetto ad aprile, e addirittura del 6,6% nei confronti del maggio 2007. L’Istat, che ha fornito le cifre, ha anche rivisto al ribasso la produzione di aprile, tagliando il dato dal più 0,7 provvisorio al più 0,4%. «Quello di maggio è un dato molto brutto – commenta il presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia -: da tempo abbiamo sottolineato che l’economia sta andando male, e adesso la nostra preoccupazione è massima».Il forte rallentamento produttivo italiano si colloca in uno scenario europeo egualmente negativo. In Francia la produzione è crollata in maggio del 2,6% rispetto ad aprile, il peggior calo dall’ottobre del 2005, con un vero e proprio tracollo del comparto automobilistico (meno 8%). Nei giorni scorsi si erano registrati netti rallentamenti produttivi sia in Germania che in Spagna: la produzione tedesca di maggio è calata del 2,4% sul mese precedente. La produzione dell’intera Eurolandia, che sarà pubblicata lunedì, dovrebbe vedere un calo non inferiore al 2% in maggio.Nel complesso, prevedono gli economisti, il prodotto lordo della zona euro ristagnerà nel secondo trimestre, per poi crescere a un ritmo non superiore allo 0,3% nel terzo e nel quarto trimestre di quest’anno.Per l’Italia, l’Isae stima un rimbalzino congiunturale in giugno (più 0,2%), ma seguito da un calo dello 0,6% in luglio.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275190