«Le riforme, la modernizzazione del Paese sono gli obiettivi attorno a cui è nato il Pd. Crediamo che siano fondamentali per l’Italia e questo ci ha spinto e ci spinge a cercare il dialogo trovando finora da parte della destra chiusure e leggi ad personam. La verità è che quando Berlusconi ci accusa di sudditanza al giustizialismo fa una confusione: noi siamo attenti alla legalità e alle regole. Ma la differenza tra legalità e giustizialismo sembra sfuggirgli». La presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro risponde così alle dure critiche espresse dal premier Silvio Berlusconi in una intervista al settimanale legato a Cl, Tempi. Nell’intervista il Cavaliere accusa il segretario del Pd di essere «suddito delle frange giustizialiste» del suo schieramento.Per questa ragione Berlusconi si dice deluso da Walter Veltroni e dal ‘nuovo corso’ del Pd. «Avevo sperato davvero che la gestione Veltroni significasse l’apertura di una stagione nuova della politica italiana -premette il Cavaliere- Invece, la sudditanza psicologica e politica del Pd verso le frange giustizialiste è sconcertante». «Credo -ricalca poi Berlusconi- di non essere il solo deluso in questo da Veltroni. Credo che altrettanto delusi siano molti dei suoi sostenitori». Secondo il presidente del Consiglio il Pd si sarebbe infilato in un vicolo cieco. «Vendere un prodotto vecchio, già fuori mercato, puntando solo su una confezione nuova e accattivante, può funzionare per breve tempo».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78247

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