Il «terzo incomodo» minaccia Microsoft – Tecnologie
Settembre 19, 2008
Ogni volta che decidiamo di consultare una pagina Internet abbiamo bisogno di lui. Il browser, in sostanza, è l´interfaccia «amica» che ci permette di visualizzare i codici Html in forma di ipertesto, permettendo la navigazione in rete. Secondo i dati di Browser Statistics, in agosto quello più diffuso nel mondo era Internet Explorer, seguito a ruota da Mozilla Firefox, con quote di mercato rispettivamente del 50,6 e 43,7 per cento. A settembre però ecco sopraggiungere il terzo incomodo: si tratta di Google Chrome, il browser sviluppato da Google. Ma avevamo veramente bisogno di un nuovo browser? «Noi no, ma Google sì», spiega il professor Paolo Ferri, che insegna Teoria e tecnica dei nuovi media all´Università Milano Bicocca. «Il nuovo browser è pensato nella logica di ‘immergere’ l´utente dei servizi offerti da Google in un ambiente interamente brandizzato», continua Ferri. I brand, cioè i marchi, i prodotti di Google sono sempre di più; oltre all´omonimo motore di ricerca troviamo Gmail, Youtube, Google Docs, SketchUp, AdSense e Google Earth. «Google ha capito che il browser è uno degli elementi essenziali in un mondo di servizi basati sui network», spiega Kevin Werbach, esperto in trend emergenti legati alle nuove tecnologie del web e fondatore di Supernova group. L´obiettivo sembra quindi essere quello di rendere l´ambiente di Internet sempre più simile a Google.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79044
Primo giorno di scuola, tutti contro la Gelmini
Settembre 19, 2008
Il ‘lutto’ delle insegnanti a FirenzeLa campanella è suonata. Ma nelle aule delle scuole italiane sono in pochi ad essere allegri per la ripresa dell’anno scolastico. È non è solo nostalgia per le vacanze. Le novità introdotte dal ministro Gelmini infatti, non sono ancora in vigore ma insegnanti, famiglie e studenti, sono già sul piede di guerra.In Campania – dove i taglia della Gelmini farebbero sette mila licenziati – lunedì mattina si è tenuto un sit in in piazza del Plebiscito. La preoccupazione riguarda soprattutto la situazione degli studenti disabili: il caso di una mamma che ha denunciato la riduzione delle ore di sostegno per il figlio, iscritto a scuola media di Torre Del Greco, ha fatto luce sulla drammatica situazione di «mille insegnanti di sostegno in meno rispetto alle richieste degli istituti scolastici, di cui 500 solo in provincia di Napoli». A Palermo, la protesta in piazza – un sit-in di docenti, dirigenti scolastici, genitori e sindacati – è solo rimandato a mercoledì.Singolare protesta a Roma, dove genitori e insegnanti della scuola elementare «Iqbal Masih» occuperanno per una settimana le aule della scuola: «L’occupazione inizierà alle 12.30 e andrà avanti per una settimana – ha spiegato l’insegnante Paola De Meo – Questa mattina, come annunciato, abbiamo messo il lutto al braccio, ma entrati in classe l’abbiamo tolto per non impressionare i bambini.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79010
Il coraggio incivile – Fronte del video
Settembre 19, 2008
A Milano non nascono i fiori, secondo una vecchia canzone. A Milano però nasce di tutto e non dal niente. A Milano c’è stato un sindaco leghista che, nel ’93, diede l’Ambrogino d’oro a tutte le vittime della strage di via Palestro, tranne una: il marocchino Driss Moussafir (non dimentichiamo il suo nome) dilaniato mentre dormiva su una panchina. E oggi c’è il sindaco Moratti, che ha cercato di cacciare dalle scuole i bambini immigrati, secondo lei «illegali». Ora, contro l’emergenza criminalità, ingiustamente assimilata all’immigrazione, ci sono perfino i soldati, mandati a farsi riprendere dalla tv proprio lì, dove è stato assassinato un ragazzo italiano, colpevole di essere nero. E il vicesindaco De Corato ha il coraggio incivile di andare in tv a dire che «parlare di razzismo a Milano è un’offesa per la città». Giusto la stessa reazione di chi, quando si parla di mafia, sostiene che si offende la Sicilia. Invece no, non si offende Milano dicendo la verità sui suoi amministratori che per anni hanno predicato e praticato il razzismo.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79030
Incendio nel canale della Manica: dodici intossicati lievi
Settembre 18, 2008
Un treno merci ha preso fuoco nel tunnel della Manica. Gravi disagi, ma per fortuna nessuna vittima. La circolazione resterà bloccata fino a venerdì mattina, in entrambi i sensi di marcia. Inoltre, dodici persone sono rimaste leggermente intossicate per aver inalato fumo a seguito dell’incendio.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78924
Cassano troppo osannato
Settembre 18, 2008
Carissimo Direttore, apro il nostro giornale, stamattina, ed ecco che riemerge la, solita, parzialità sportiva.Nella pagina, dedicata allo sport, campeggia (per l’ennesiama volta) la faccia del Cassano, con le sue, reiterate dichiarazioni che mandano in sollucchero i sampdoriani. Capita spesso e sovente. Tempo fa gli era stata dedicata un’intera mezza pagina con foto vari… Ma, poi, questo Cassano? Un «Dio» sceso in terra a «miracoli mostrare»? Non è che un buon giocatore di calcio, categoria «buoni» che sta al di sopra di quelli definiti «discreti» e, poi «sufficienti». Non certo da includere nella categoria superiore degli «ottimi». Perché (e qua non ci piove) si è tentato di inserirlo ma con esito negativo; a furor di popolo (guarda guarda!) fu chiamato in nazionale ma fece fiasco. Per cui, anche ora, il ct Lippi non l’ha convocato. E si che di «ottimi» non ne ha e si trova quasi in crisi. Ed, allora, perché questi continui incensamenti? Il «magico» il «fantantonio», il «super» etc? Non fanno che montargli la testa e, per tutti quelli che non sono «sampdoriani» renderlo ancora un poco di più antipatico… lo è già abbastanza per quel suo caratterino bilioso. Può smentire questi miei argomenti?La saluto sempre, con la massima simpatia
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291475
Scuola, la Gelmini ammette: meno ore di insegnamento – Interni
Settembre 17, 2008
Altro che tempo pieno aumentato. Al massimo, e sarà molto difficile se non impossibile, rimarrà come è adesso. Mentre la re-introduzione del maestro unico farà calare drasticamente a 24 ore le ore di lezione alle elementari con gravissimi problemi per le famiglie con entrambi i genitori che lavorano che non sanno dove lasciare i figli. L’ammissione arriva dal ministro Gelmini: la spesa per l’istruzione è «fuori controllo». Ospite della festa dell’Udc a Chianciano Terme, la Gelmini ha annunciato che venerdì prossimo, 19 settembre, presenterà alle parti sociali il piano programmatico che attuerà la Finanziaria basato innanzitutto su una riduzione delle ore di insegnamento. «È chiaro che non vengono licenziati gli insegnanti di ruolo – ha rassicurato Gelmini – ma la spesa per l’istruzione è aumentata del 33%, è fuori controllo, senza avere aumentato stipendi, senza avere adeguato le strutture. Secondo voi possiamo andare avanti così? Posso raccontare che i soldi aumenteranno? Non sono un prestigiatore: le ricorse sono queste troviamo la modalità per riqualificare la spesa». Il ministro ha ricordato che negli anni la politica sia di destra che di sinistra «ha sovrastimato la capacità della scuola di assorbire posti lavoro creando un numero notevolissimo di precari cui la politica non è in grado di dare risposte. Non voglio essere responsabile nel creare illusioni che poi diventano cocenti illusioni.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78972
Lavoro, la strage continua: cinque morti in un giorno – Interni
Settembre 17, 2008
In ventiquattro ore cinque morti. E altrettanti incidenti sul lavoro finiti nel modo peggiore. L’ultimo, a Massa Lombarda, in provincia di Ravenna, dove un operaio 60enne di origine albanese haperso la vita giovedì pomeriggio dopo essere stato investito da un automezzo in retromarcia condotto da un collega all’interno di un’azienda che si occupa di stoccaggio e riciclaggio di materiali usati. Nella stessa zona, sempre giovedì, era morto qualche ora prima un muratore, in un incidente avvenuto all’interno di un cantiere di via argine San Paolo, ai confini tra Massa Lombarda (Ravenna) e Imola (Bologna). L’uomo, caricato sull’elicottero del 118 con un forte trauma addominale, era in un primo momento destinato all’ospedale Bufalini di Cesena. Ma dato l’aggravarsi delle sue condizioni, l’elicottero aveva puntato sull’ospedale di Ravenna. Il decesso è arrivato prima dell’atterraggio.E sempre in Emilia, questa volta in provincia di Piacenza, Sergio Vigevani, operaio di 62 anni di Fiorenzuola d’Arda è morto mercoledì sera schiacciato da un lastra di metallo pesante circa dieci quintali, che si è improvvisamente staccata dalla gru che l’uomo stava manovrando. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Fiorenzuola ed i medici della medicina del Lavoro.Un morto anche in Toscana. Agostino Bardelli, operaio edile di 60 anni, era pensionato ma collaborava con un’impresa edile di Grosseto. Martedì mattina, Bardelli, mentre stava lavorando alla copertura di una piscina in un agriturismo a Campagnatico, nel grossetano, è caduto dal piccolo ponteggio sul quale si trovava.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78911
Berlusconi attacca Veltroni: «Dialogo impossibile»
Settembre 17, 2008
«Il leader del Pd aveva cominciato bene», ma «nei fatti» si è dimostrato «del tutto inesistente», perché i democratici «hanno scelto la stessa linea e i vecchi vizi della loro provenienza storica». È un attacco frontale quello del premier Silvio Berlusconi, parlando al comitato costituente del Pdl al Tempio di Adriano in piazza di Pietra a Roma, verso il leader del maggior partito d’opposizione. Dopo il discorso pronunciato da Veltroni alla Summer School dei giovani democratici che metteva l’accento sulle critiche alla politica del governo che penalizza i ceti sociali più deboli, Berlusconi punta dritto ad affossare qualsiasi possibilità di riallacciare un dialogo tra i due schieramenti. E infatti dichiara: «Dimentichiamo ogni speranza di poter collaborare con loro, dovrà passare ancora un’altra generazione». «La sinistra – così chiama l’opposizione – ha scelto la vecchia linea e i vecchi vizi della loro provenienza storica, dovrà passare un’altra generazione» prima di poter dialogare, perché i protagonisti di oggi «sono posseduti da invidia e odio di classe». Anche se la prima accusa a veltroni resta quella diaver preso «a rincorrere Di Pietro».Non c’è nessun accenno al tema delle riforme – compresa quella della legge elettorale per le europee rilanciata in mattinata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito – anche perchè i numeri per far passare a maggioranza qualsiasi modifica ci sono, basta rimanere incuranti dei moniti del presidente Giorgio Napolitano sulla necessità di riforme condivise.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79073
Maxi-eredità all’asta per aiutare i malati
Settembre 16, 2008
Era molto riservata Vera Coghi, ma altrettanto determinata. Ricchissima e senza parenti stretti, prima di morire ha nominato erede universale una fondazione che porterà il suo nome. Il suo unico scopo: devolvere fondi ad associazioni non profit che operano nel campo medico per la costruzione o il potenziamento di reparti ospedalieri, l’acquisto di macchinari e l’istituzione di borse di studio per la ricerca scientifica. «Quando venne da me non sapevo chi fosse – racconta la commercialista Maria Angela Zenoni Collivignarelli – ma probabilmente ero l’unica in tutta Mortara a non averne mai sentito parlare». Di lei infatti, nella cittadina, si vociferava da anni: circa la sua ricchezza (attualmente stimata 40 milioni di euro ndr), la sua casa (il bellissimo Castello d’Agogna) e la sua eredità. La famiglia aveva acquistato il feudo dagli Isimbardi nel 1909 e lei, cresciuta a Mortara, si era sposata a Milano ma già nel 1955 si era separata. La curiosità: ottenne il divorzio lo stesso giorno della Callas. Poi tornò a vivere al Castello sola, mantenendo un riserbo assoluto, praticamente isolata dalla comunità. «Era diffidente, ma quando scoprì di avere poco tempo per vivere fece di tutto perché, una volta morta, nessuno si prendesse i suoi soldi». La sua idea: «un’asta di beneficenza, per raccogliere fondi dal proprio patrimonio».Detto e fatto. Vera Coghi è morta il 26 aprile all’età di 78 anni e subito la dottoressa Collivignarelli, nominata esecutrice testamentaria, ha dato avvio ai lavori di inventario del patrimonio e quindi all’allestimento dell’esposizione che comincerà domani presso la mostra mercato di antiquariato del Castello di Sartirana, in provincia di Pavia.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290925
Carlà «senza cuore», l’ex si vendica in un libro
Settembre 16, 2008
Una vedova fredda e senza cuore. Così è dipinta Carla Bruni, in un romanzo che è la vendetta letteraria di un ex. In Ce que nous avons eu de meilleur («Ciò che abbiamo avuto di meglio»), il saggista Jean-Paul Enthoven ha creato un personaggio, Lavinia, in cui si riconosce la premiere dame, rappresentata come una vedova «gelida», «in cerca di amori clandestini». Carlà era la compagna del critico francese, quando si innamorò del figlio, il filosofo Raphael Enthoven, da cui ha poi avuto un bimbo. Il romanzo si svolge a Marrakech, nel palazzo del filosofo Bernard-Henry Levy. Lì, durante una cena, il narratore conosce Lavinia. Nasce una storia tormentata, fino alla fine che lascia il protagonista devastato. Come la figlia di Levy, Justine, sposata con Enthoven quando lui si innamorò della Bruni. Anche Justine provò a vendicarsi in un romanzo.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290839