Le reazioni del mondo: da Napolitano al Papa, passando per Sarkozy
Novembre 9, 2008
Il democratico Barack Obama ha vinto la storica sfida contro il repubblicano John McCain dopo due anni di campagna elettorale, diventando il primo presidente nero degli Stati Uniti. E subito sono giunte le reazioni del resto del mondo. «Per noi italiani che ci sentiamo intimamente legati sul piano storico e politico, culturale e umano, al popolo americano e agli Stati Uniti d’America, questo è un grande giorno – è il messaggio che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano -: traiamo dalla sua vittoria e dallo spirito di unità che l’accompagna nuovi motivi di speranza e di fiducia per la causa della libertà, della pace, di un più sicuro e giusto ordine mondiale». «Le giungano le più calorose felicitazioni mie personali e del popolo italiano – scrive Napolitano ad Obama – siamo profondamente impressionati della ineguagliabile prova di forza e di vitalità che la democrazia americana ci ha dato, grazie a una partecipazione senza precedenti alla campagna elettorale e al voto, e grazie alla larghissima adesione a un programma ricco di idealità e di impegni di rinnovamento». «Con il mondo in tumulto e nel dubbio, il popolo americano, fedele ai valori che hanno sempre definito l’identità americana, ha espresso con forza la sua fiducia nel progresso e nel futuro», ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy. «In un momento in cui dobbiamo fronteggiare difficili sfide insieme, le vostre elezioni hanno suscitato enorme speranza in Francia, in Europa e altrove.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80595