Per Giovanardi i lividi e le fratture sul corpo del ragazzo, di cui è ancora ignota la causa, non sarebbero dunque da attribuire ad un’azione umana, ma alla droga che “ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l’hanno curato.

Le sue parole sono sconcertanti e dimostrano che non ha rispetto per la verità dei fatti, per le istituzioni, per le forze dell’ordine e per il dolore della famiglia.

“In merito alle notizie diffuse in relazione alla esistenza di iscrizioni nel registro degli indagati o avvisi di garanzia -si legge nel comunicato- i difensori rilevano che in entrambi i casi si tratta di uno sviluppo particolarmente significativo e rilevante della delicata indagine in corso”.

Il perito sta completando una serie di accertamenti di natura istologica e su organi interni per accertare il livello di disidratazione.

Fonte:
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Cucchi-Giovanardi-Morto-perche-drogato-Ma-arrivano-i-primi-indagati_3971933598.html

Altro che tempo pieno aumentato. Al massimo, e sarà molto difficile se non impossibile, rimarrà come è adesso. Mentre la re-introduzione del maestro unico farà calare drasticamente a 24 ore le ore di lezione alle elementari con gravissimi problemi per le famiglie con entrambi i genitori che lavorano che non sanno dove lasciare i figli. L’ammissione arriva dal ministro Gelmini: la spesa per l’istruzione è «fuori controllo». Ospite della festa dell’Udc a Chianciano Terme, la Gelmini ha annunciato che venerdì prossimo, 19 settembre, presenterà alle parti sociali il piano programmatico che attuerà la Finanziaria basato innanzitutto su una riduzione delle ore di insegnamento. «È chiaro che non vengono licenziati gli insegnanti di ruolo – ha rassicurato Gelmini – ma la spesa per l’istruzione è aumentata del 33%, è fuori controllo, senza avere aumentato stipendi, senza avere adeguato le strutture. Secondo voi possiamo andare avanti così? Posso raccontare che i soldi aumenteranno? Non sono un prestigiatore: le ricorse sono queste troviamo la modalità per riqualificare la spesa». Il ministro ha ricordato che negli anni la politica sia di destra che di sinistra «ha sovrastimato la capacità della scuola di assorbire posti lavoro creando un numero notevolissimo di precari cui la politica non è in grado di dare risposte. Non voglio essere responsabile nel creare illusioni che poi diventano cocenti illusioni.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78972