MARIANNA PILLAN

Ottobre 3, 2008

Perché fermarsi:Per la Crème brulée al ginsengSingolarità:Sala da pranzo per fumatori, terrazza estiva e sale private con cameriere a chiamataCosa ama e detesta lo chef:Lo spaghetto al limone e colatura di alici. Piatti detestati? Nessuno

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295193

Ogni volta che decidiamo di consultare una pagina Internet abbiamo bisogno di lui. Il browser, in sostanza, è l´interfaccia «amica» che ci permette di visualizzare i codici Html in forma di ipertesto, permettendo la navigazione in rete. Secondo i dati di Browser Statistics, in agosto quello più diffuso nel mondo era Internet Explorer, seguito a ruota da Mozilla Firefox, con quote di mercato rispettivamente del 50,6 e 43,7 per cento. A settembre però ecco sopraggiungere il terzo incomodo: si tratta di Google Chrome, il browser sviluppato da Google. Ma avevamo veramente bisogno di un nuovo browser? «Noi no, ma Google sì», spiega il professor Paolo Ferri, che insegna Teoria e tecnica dei nuovi media all´Università Milano Bicocca. «Il nuovo browser è pensato nella logica di ‘immergere’ l´utente dei servizi offerti da Google in un ambiente interamente brandizzato», continua Ferri. I brand, cioè i marchi, i prodotti di Google sono sempre di più; oltre all´omonimo motore di ricerca troviamo Gmail, Youtube, Google Docs, SketchUp, AdSense e Google Earth. «Google ha capito che il browser è uno degli elementi essenziali in un mondo di servizi basati sui network», spiega Kevin Werbach, esperto in trend emergenti legati alle nuove tecnologie del web e fondatore di Supernova group. L´obiettivo sembra quindi essere quello di rendere l´ambiente di Internet sempre più simile a Google.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79044

Soldati della Nato continuano a morire in Afghanistan. Ma, oltre alla pressione dei talebani sulle zone centrali del Paese che si è intensificata, sembra che c´entri anche il «fuoco amico», che pochi giorni fa avrebbe ucciso anche alcuni dei 10 militari caduti in un´imboscata.
Tre militari polacchi sono stati coinvolti nell´esplosione di una mina piazzata sul ciglio della strada nella provincia di Ghazni, nel sud del Paese, e altrettanti soldati canadesi sono morti, nel distretto di Zhari, sempre nel sud, nel corso di una missione di ricognizione.

Secondo una fonte di PeaceReporter, però, in un raid aereo della Nato mercoledì sono rimasti uccisi decine di civili, oltre i trenta presunti talebani. Le operazioni, condotte nella provincia di Laghman, circa 80 chilometri a est di Kabul, hanno provocato, in due attacchi separati, la morte di 23 persone e il ferimento di altre 14. Tutti civili. Un aereo della coalizione ha colpito e distrutto un edificio nel villaggio di Bad Pesh, all’interno del quale si stava organizzando una festa di matrimonio: 19 morti, 14 feriti. Nell’altro raid aereo, sempre mercoledì, altri quattro civili uccisi. A quanto pare, anche in questo caso si trattava di una festa di matrimonio, scambiata probabilmente per un raduno di guerriglieri. Un portavoce del comando Usa ha, tuttavia, riferito di non essere in possesso di dati circa la morte di non combattenti.

Già in passato, il problema delle uccisioni di civili provocate dalle forze della coalizione, ha portato a una rottura tra Kabul e i paesi occidentali coinvolti nelle operazioni militari.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78253

Roma – Via libera da Palazzo
Madama al decreto della manovra economica. Il Senato ha votato la fiducia al governo che era stata posta sul maxi-emendamento
completamente sostitutivo del testo del provvedimento. I voti favorevoli sono stati 170, i contrari 129 (più tre astenuti, i senatori del Trentino Alto Adige).
Ora la manovra passa alla Camera, dove i deputati sono chiamati a un esame in seconda lettura per l’approvazione definitiva. Il decreto legge sulla manovra triennale è da oltre 36 miliardi. Le misure per il 2009 valgono circa 16,5
miliardi.

Berlusconi Già martedì prossimo, subito dopo la conversione in legge del decreto sulla manovra economica, ci
sarà un consiglio dei ministri dedicato alla discussione della finanziaria che sarà approvata dal governo a settembre. Lo ha annunciato
il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi.
Anche nella riunione di oggi “abbiamo discusso il tema principale che è la finanziaria” ha riferito il premier. “Il decreto sarà
convertito in legge martedì con la fiducia, e subito dopo ci sarà un cdm per iniziare a discutere la finanziaria che sarà approvata a
settembre, che confermerà quanto già previsto nel dl. Si tratta di una procedura rivoluzionaria: per la prima volta stiamo facendo leggi di
bilancio per i prossimi tre anni”. Quindi un auspicio: “Crediamo che in questa
finanziaria, in cui si cercheranno di ridurre gli sprechi e i privilegi, ci siano i numeri che ci consentiranno di sopportare e superare bene
anche questa grave crisi”.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280312