Le debuttanti dovrebbero smettere di ballare domenica. Fantasia farà la finale già questa sera. I due programmi nuovi di Canale 5 non sono riusciti a entrare nelle grazie degli spettatori e così il vertice Mediaset ha scelto (oggi le decisioni finali) di accorciarli per dare spazio ad altre trasmissioni. Lo show «regionale» di Barbara D’Urso, che doveva andare in onda per quattro puntate, è sceso a tre e Il ballo delle debuttanti, da sei sarebbe stato ridotto a quattro (domenica probabilmente saranno decretate le vincitrici tra le ragazze chic e le pop). Entrambi i programmi, soprattutto quello realizzato da Maria De Filippi e condotto da Rita Dalla Chiesa, erano due esperimenti: e chi azzarda, rischia. Il fatto è che una rete commerciale come Canale 5 deve ottenere risultati immediati e quando un prodotto di prima serata resta sotto il 17 per cento, non ci si può far nulla. Bisogna cambiare. Soprattutto perché, in questo inizio di stagione, neanche le fiction (Crimini bianchi e Anna e i cinque con Sabrina Ferilli), hanno preso piede. Hanno funzionato soltanto C’è posta per te e Zelig. E così, i vertici stanno rimettendo mano al palinsesto. «Le sfide dell’autunno televisivo – dice il direttore di Canale 5 Massimo Donelli – sono solo all’inizio e la rete, partita con delle difficoltà, sta per mettere tanta carne al fuoco. Siamo solo al 25° giorno di garanzia (il periodo su cui si fanno i conti degli introiti pubblicitari) su 90 e ora arriverà Paperissima, poi partirà la fiction Amiche mie e una nuova produzione Endemol (The only and one, una evoluzione di Re per una notte)».

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Se è vero che nella Formula1 moderna sono i particolari a fare la differenza, le previsioni meteo sono una variabile fondamentale in questi particolari. Lo si è visto a Monza, come a Montecarlo o in Gran Bretagna o in Australia. Come si comportano le scuderie quando devono affrontare le variazioni atmosferiche? Lo abbiamo chiesto ad Andrea Giuliacci, meteorologo climatologo che collabora anche con le reti Mediaset. Come lavora un meteorologo quando deve fare previsioni a breve termine?«Per quello che noi chiamiamo “nowcasting”, che ci permette di prevedere il tempo nell’arco delle 3-6 ore successive, sfruttiamo principalmente tre componenti: le immagini dal satellite, le immagini dal radar meteorologico e le osservazioni dalle stazioni al suolo. Incrociando i dati, otteniamo le nostre previsioni».Quindi la pioggia a Monza era un evento ampiamente auspicabile?«Il caso di domenica è a parte: se per sabato non avevamo dubbi che avrebbe piovuto quando si sono svolte le prove, la situazione del giorno dopo era più complessa. Dare un’interpretazione sicura al cento per cento era impossibile».E allora le scuderie come possono comportarsi in questi casi?«È estremamente importante che, soprattutto in casi di tempo incerto come domenica, sia presente sul circuito un meteorologo. Il quale deve seguire passo per passo l’evoluzione atmosferica, affidandosi, come sempre, all’importante ruolo del radar».Il radar è davvero fondamentale?«Assolutamente sì.

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Imperatori in Unicredit

Luglio 19, 2008

Gianfranco Imperatori ha assunto, dal primo luglio, l’incarico di senior advisor di UniCredit Group nella divisione Corporate e market investment banking. Lo rende noto il gruppo bancario. Banchiere di grande esperienza, Imperatori ha iniziato la sua carriera alla Banca d’Italia; negli anni 90 è stato presidente del Mediocredito Centrale, che ha contribuito a trasformare in una delle principali banche di investimento nazionali.

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