Berlusconi attacca Veltroni: «Dialogo impossibile»
Settembre 17, 2008
«Il leader del Pd aveva cominciato bene», ma «nei fatti» si è dimostrato «del tutto inesistente», perché i democratici «hanno scelto la stessa linea e i vecchi vizi della loro provenienza storica». È un attacco frontale quello del premier Silvio Berlusconi, parlando al comitato costituente del Pdl al Tempio di Adriano in piazza di Pietra a Roma, verso il leader del maggior partito d’opposizione. Dopo il discorso pronunciato da Veltroni alla Summer School dei giovani democratici che metteva l’accento sulle critiche alla politica del governo che penalizza i ceti sociali più deboli, Berlusconi punta dritto ad affossare qualsiasi possibilità di riallacciare un dialogo tra i due schieramenti. E infatti dichiara: «Dimentichiamo ogni speranza di poter collaborare con loro, dovrà passare ancora un’altra generazione». «La sinistra – così chiama l’opposizione – ha scelto la vecchia linea e i vecchi vizi della loro provenienza storica, dovrà passare un’altra generazione» prima di poter dialogare, perché i protagonisti di oggi «sono posseduti da invidia e odio di classe». Anche se la prima accusa a veltroni resta quella diaver preso «a rincorrere Di Pietro».Non c’è nessun accenno al tema delle riforme – compresa quella della legge elettorale per le europee rilanciata in mattinata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito – anche perchè i numeri per far passare a maggioranza qualsiasi modifica ci sono, basta rimanere incuranti dei moniti del presidente Giorgio Napolitano sulla necessità di riforme condivise.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79073
Berlusconi vede Veltroni giustizialista Pd: «Noi per legalità»
Agosto 26, 2008
«Le riforme, la modernizzazione del Paese sono gli obiettivi attorno a cui è nato il Pd. Crediamo che siano fondamentali per l’Italia e questo ci ha spinto e ci spinge a cercare il dialogo trovando finora da parte della destra chiusure e leggi ad personam. La verità è che quando Berlusconi ci accusa di sudditanza al giustizialismo fa una confusione: noi siamo attenti alla legalità e alle regole. Ma la differenza tra legalità e giustizialismo sembra sfuggirgli». La presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro risponde così alle dure critiche espresse dal premier Silvio Berlusconi in una intervista al settimanale legato a Cl, Tempi. Nell’intervista il Cavaliere accusa il segretario del Pd di essere «suddito delle frange giustizialiste» del suo schieramento.Per questa ragione Berlusconi si dice deluso da Walter Veltroni e dal ‘nuovo corso’ del Pd. «Avevo sperato davvero che la gestione Veltroni significasse l’apertura di una stagione nuova della politica italiana -premette il Cavaliere- Invece, la sudditanza psicologica e politica del Pd verso le frange giustizialiste è sconcertante». «Credo -ricalca poi Berlusconi- di non essere il solo deluso in questo da Veltroni. Credo che altrettanto delusi siano molti dei suoi sostenitori». Secondo il presidente del Consiglio il Pd si sarebbe infilato in un vicolo cieco. «Vendere un prodotto vecchio, già fuori mercato, puntando solo su una confezione nuova e accattivante, può funzionare per breve tempo».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78247
Bankitalia: ortofrutta aumenta del 200% nella filiera dal campo alla tavola – Economia
Agosto 24, 2008
Il prezzo dei prodotti ortofrutticoli compie un balzo del 200% nel percorso che va dal campo di raccolta alla tavola del consumatore finale. Il dato emerge da uno studio della Banca d’Italia che punta il dito contro la struttura dei mercati all’ingrosso italiani: vecchi, frammentati, scarsamente informatizzati e con orari di apertura poco flessibili che ostacolano lo sviluppo della concorrenza.«Nel corso degli ultimi tre anni – spiega la ricerca – con riferimento a un paniere di prodotti orticoli costruito in modo omogeneo, la differenza tra il prezzo alla produzione e quello all’ingrosso risulta in Italia superiore al 100%, contro un valore mediamente del 60% in Spagna e in Francia».L’analisi di Palazzo Koch mette in luce un dato preoccupante: «In questa fase per l’Italia – si legge nello studio – utilizzando i dati dell’istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), si osserva un incremento medio di prezzo superiore al 50%; nel complesso, dal produttore al consumatore, il ricarico totale del comparto è mediamente del 200%».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78307
Veltroni: via la salvapremier, solo così dialogheremo
Luglio 10, 2008
Il Pdl si innervosisce per l’iniziativa lanciata dal leader del Pd Walter Veltroni di raccolta di firme contro le norme ’salvapremier’ annunciate dal governo. Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia, Italo Bocchino, vice capogruppo del Pdl a Montecitorio, piuttosto che il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri e il ministro per l’Attuazione del programma Gianfranco Rotondi, gli rispondono tutti la stessa cosa: si metta tranquillo, noi governeremo cinque anni. Adesso sembrano loro aver paura di una spallata. Del resto venerdì è sceso in campo lo stesso Silvio Berlusconi, contorniato da sei ministri e ministre, a difendere l’operato dei primi due mesi di governo, che ha solo «problemi di comunicazione» e a autodifendersi dicendo che sulle intercettazioni si getta «solo fango» su di lui e che non ha bisogno di leggi ’salvapremier’ perché si difenderà da solo dai «magistrati militanti». «Non so se questo governo reggerà cinque anni. Mi pare di poter dire che dopo poche settimane ci sono già diversi segnali…», risponde Veltroni. «Penso al positivo lavoro -spiega- che abbiamo fatto fino ad ora come opposizione. L’opposizione ha raggiunto, infatti, risultati importanti, anche costringendo il governo ad avere un atteggiamento meno irrazionale sulle violazioni del ruolo del Parlamento, cose che devono stare a cuore a tutti come le regole del gioco e la tutela delle istituzioni».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76884
Hello world!
Luglio 8, 2008
Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!