59,2

Novembre 3, 2008

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59,2 – Articolo – ilGiornale.it del 02-11-2008

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Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302974

Le debuttanti dovrebbero smettere di ballare domenica. Fantasia farà la finale già questa sera. I due programmi nuovi di Canale 5 non sono riusciti a entrare nelle grazie degli spettatori e così il vertice Mediaset ha scelto (oggi le decisioni finali) di accorciarli per dare spazio ad altre trasmissioni. Lo show «regionale» di Barbara D’Urso, che doveva andare in onda per quattro puntate, è sceso a tre e Il ballo delle debuttanti, da sei sarebbe stato ridotto a quattro (domenica probabilmente saranno decretate le vincitrici tra le ragazze chic e le pop). Entrambi i programmi, soprattutto quello realizzato da Maria De Filippi e condotto da Rita Dalla Chiesa, erano due esperimenti: e chi azzarda, rischia. Il fatto è che una rete commerciale come Canale 5 deve ottenere risultati immediati e quando un prodotto di prima serata resta sotto il 17 per cento, non ci si può far nulla. Bisogna cambiare. Soprattutto perché, in questo inizio di stagione, neanche le fiction (Crimini bianchi e Anna e i cinque con Sabrina Ferilli), hanno preso piede. Hanno funzionato soltanto C’è posta per te e Zelig. E così, i vertici stanno rimettendo mano al palinsesto. «Le sfide dell’autunno televisivo – dice il direttore di Canale 5 Massimo Donelli – sono solo all’inizio e la rete, partita con delle difficoltà, sta per mettere tanta carne al fuoco. Siamo solo al 25° giorno di garanzia (il periodo su cui si fanno i conti degli introiti pubblicitari) su 90 e ora arriverà Paperissima, poi partirà la fiction Amiche mie e una nuova produzione Endemol (The only and one, una evoluzione di Re per una notte)».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295243

MARIANNA PILLAN

Ottobre 3, 2008

Perché fermarsi:Per la Crème brulée al ginsengSingolarità:Sala da pranzo per fumatori, terrazza estiva e sale private con cameriere a chiamataCosa ama e detesta lo chef:Lo spaghetto al limone e colatura di alici. Piatti detestati? Nessuno

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295193

La società immobiliare Risanamento di Luigi Zunino, su richiesta delle autorità, conferma che «le banche finanziatrici stanno esaminando nuove operazioni a supporto delle esigenze di liquidità del gruppo». Intanto proseguono gli incontri con Limitless per la definizione del contratto preliminare per la cessione dell’area Falck di Sesto San Giovanni mentre sono in fase di esame le manifestazioni di interesse ricevute da diversi operatori internazionali sull’area di Milano Santa Giulia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295206

Ogni volta che decidiamo di consultare una pagina Internet abbiamo bisogno di lui. Il browser, in sostanza, è l´interfaccia «amica» che ci permette di visualizzare i codici Html in forma di ipertesto, permettendo la navigazione in rete. Secondo i dati di Browser Statistics, in agosto quello più diffuso nel mondo era Internet Explorer, seguito a ruota da Mozilla Firefox, con quote di mercato rispettivamente del 50,6 e 43,7 per cento. A settembre però ecco sopraggiungere il terzo incomodo: si tratta di Google Chrome, il browser sviluppato da Google. Ma avevamo veramente bisogno di un nuovo browser? «Noi no, ma Google sì», spiega il professor Paolo Ferri, che insegna Teoria e tecnica dei nuovi media all´Università Milano Bicocca. «Il nuovo browser è pensato nella logica di ‘immergere’ l´utente dei servizi offerti da Google in un ambiente interamente brandizzato», continua Ferri. I brand, cioè i marchi, i prodotti di Google sono sempre di più; oltre all´omonimo motore di ricerca troviamo Gmail, Youtube, Google Docs, SketchUp, AdSense e Google Earth. «Google ha capito che il browser è uno degli elementi essenziali in un mondo di servizi basati sui network», spiega Kevin Werbach, esperto in trend emergenti legati alle nuove tecnologie del web e fondatore di Supernova group. L´obiettivo sembra quindi essere quello di rendere l´ambiente di Internet sempre più simile a Google.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79044

Il ‘lutto’ delle insegnanti a FirenzeLa campanella è suonata. Ma nelle aule delle scuole italiane sono in pochi ad essere allegri per la ripresa dell’anno scolastico. È non è solo nostalgia per le vacanze. Le novità introdotte dal ministro Gelmini infatti, non sono ancora in vigore ma insegnanti, famiglie e studenti, sono già sul piede di guerra.In Campania – dove i taglia della Gelmini farebbero sette mila licenziati – lunedì mattina si è tenuto un sit in in piazza del Plebiscito. La preoccupazione riguarda soprattutto la situazione degli studenti disabili: il caso di una mamma che ha denunciato la riduzione delle ore di sostegno per il figlio, iscritto a scuola media di Torre Del Greco, ha fatto luce sulla drammatica situazione di «mille insegnanti di sostegno in meno rispetto alle richieste degli istituti scolastici, di cui 500 solo in provincia di Napoli». A Palermo, la protesta in piazza – un sit-in di docenti, dirigenti scolastici, genitori e sindacati – è solo rimandato a mercoledì.Singolare protesta a Roma, dove genitori e insegnanti della scuola elementare «Iqbal Masih» occuperanno per una settimana le aule della scuola: «L’occupazione inizierà alle 12.30 e andrà avanti per una settimana – ha spiegato l’insegnante Paola De Meo – Questa mattina, come annunciato, abbiamo messo il lutto al braccio, ma entrati in classe l’abbiamo tolto per non impressionare i bambini.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79010

A Milano non nascono i fiori, secondo una vecchia canzone. A Milano però nasce di tutto e non dal niente. A Milano c’è stato un sindaco leghista che, nel ’93, diede l’Ambrogino d’oro a tutte le vittime della strage di via Palestro, tranne una: il marocchino Driss Moussafir (non dimentichiamo il suo nome) dilaniato mentre dormiva su una panchina. E oggi c’è il sindaco Moratti, che ha cercato di cacciare dalle scuole i bambini immigrati, secondo lei «illegali». Ora, contro l’emergenza criminalità, ingiustamente assimilata all’immigrazione, ci sono perfino i soldati, mandati a farsi riprendere dalla tv proprio lì, dove è stato assassinato un ragazzo italiano, colpevole di essere nero. E il vicesindaco De Corato ha il coraggio incivile di andare in tv a dire che «parlare di razzismo a Milano è un’offesa per la città». Giusto la stessa reazione di chi, quando si parla di mafia, sostiene che si offende la Sicilia. Invece no, non si offende Milano dicendo la verità sui suoi amministratori che per anni hanno predicato e praticato il razzismo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79030

Un treno merci ha preso fuoco nel tunnel della Manica. Gravi disagi, ma per fortuna nessuna vittima. La circolazione resterà bloccata fino a venerdì mattina, in entrambi i sensi di marcia. Inoltre, dodici persone sono rimaste leggermente intossicate per aver inalato fumo a seguito dell’incendio.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78924

Cassano troppo osannato

Settembre 18, 2008

Carissimo Direttore, apro il nostro giornale, stamattina, ed ecco che riemerge la, solita, parzialità sportiva.Nella pagina, dedicata allo sport, campeggia (per l’ennesiama volta) la faccia del Cassano, con le sue, reiterate dichiarazioni che mandano in sollucchero i sampdoriani. Capita spesso e sovente. Tempo fa gli era stata dedicata un’intera mezza pagina con foto vari… Ma, poi, questo Cassano? Un «Dio» sceso in terra a «miracoli mostrare»? Non è che un buon giocatore di calcio, categoria «buoni» che sta al di sopra di quelli definiti «discreti» e, poi «sufficienti». Non certo da includere nella categoria superiore degli «ottimi». Perché (e qua non ci piove) si è tentato di inserirlo ma con esito negativo; a furor di popolo (guarda guarda!) fu chiamato in nazionale ma fece fiasco. Per cui, anche ora, il ct Lippi non l’ha convocato. E si che di «ottimi» non ne ha e si trova quasi in crisi. Ed, allora, perché questi continui incensamenti? Il «magico» il «fantantonio», il «super» etc? Non fanno che montargli la testa e, per tutti quelli che non sono «sampdoriani» renderlo ancora un poco di più antipatico… lo è già abbastanza per quel suo caratterino bilioso. Può smentire questi miei argomenti?La saluto sempre, con la massima simpatia

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291475

Altro che tempo pieno aumentato. Al massimo, e sarà molto difficile se non impossibile, rimarrà come è adesso. Mentre la re-introduzione del maestro unico farà calare drasticamente a 24 ore le ore di lezione alle elementari con gravissimi problemi per le famiglie con entrambi i genitori che lavorano che non sanno dove lasciare i figli. L’ammissione arriva dal ministro Gelmini: la spesa per l’istruzione è «fuori controllo». Ospite della festa dell’Udc a Chianciano Terme, la Gelmini ha annunciato che venerdì prossimo, 19 settembre, presenterà alle parti sociali il piano programmatico che attuerà la Finanziaria basato innanzitutto su una riduzione delle ore di insegnamento. «È chiaro che non vengono licenziati gli insegnanti di ruolo – ha rassicurato Gelmini – ma la spesa per l’istruzione è aumentata del 33%, è fuori controllo, senza avere aumentato stipendi, senza avere adeguato le strutture. Secondo voi possiamo andare avanti così? Posso raccontare che i soldi aumenteranno? Non sono un prestigiatore: le ricorse sono queste troviamo la modalità per riqualificare la spesa». Il ministro ha ricordato che negli anni la politica sia di destra che di sinistra «ha sovrastimato la capacità della scuola di assorbire posti lavoro creando un numero notevolissimo di precari cui la politica non è in grado di dare risposte. Non voglio essere responsabile nel creare illusioni che poi diventano cocenti illusioni.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78972